OSTEOPATHY

In 2020 Giulia Mureddu decides to undertake, alongside and in dialogue with the artistic activities, the study of Osteopathic Medicine at the Icom International University in Florence. A possible integration of the two disciplines is the basis of the choice to undertake this study alongside a 25-year path in the field of contemporary dance. Both disciplines put the individual in the foreground through a process of body awareness in a broad sense: the body stratification and the deep systems correlation on the one hand is uncovered by a scientific rigor, deep knowledge and acute tactile sense, on the other hand is faced in the creative, meditative, ritualistic if not instinctive way of dance.

Scientific studies that place bidirectional relationships between psyche and biological systems, between body and cognitive systems are increasingly vast. The osteopathic research and interpretation model, which sees the human organism as a structured and interconnected unit, where psychic and biological systems mutually condition each other, envisages new integrated approaches to the prevention and therapy of the most common diseases and contributes up with the new sciences.

Today in the 3rd year of study, Mureddu envisions the practice of the profession in a differentiated way: dedicating to the most fragile; being part of a multidisciplinary context for a continuous transfer of knowledge; combining the Osteopathic profession with an in-depth artistic research towards a methodology and codification of practices and experiences supported by scientific bases, capable of contributing to a multimodal approach of the individual.

(IT)
Nel 2020 Giulia Mureddu decide di intraprendere, accanto e in dialogo con le attività artistiche, lo studio di Medicina Osteopatica all’Università Internazionale Icom di Firenze. Una possibile integrazione delle due discipline è alla base della scelta di intraprendere questo studio a fianco di un percorso ormai di 25 anni nell’ambito della danza contemporanea. Entrambe le discipline pongono in primo piano l’individuo attraverso un processo di consapevolezza del corpo in senso lato: la stratificazione e profonda correlazione dei sistemi che lo compongono da una parte viene scoperchiata da un rigore scientifico, conoscenza profonda e acuto senso tattile, dall’altro viene affrontata nel modo creativo, meditativo, ritualistico se non istintivo proprio della danza. 

Sempre più vasti sono gli studi scientifici che pongono relazioni bidirezionali tra psiche e sistemi biologici, tra corpo e sistemi cognitivi. Il modello di ricerca e di interpretazione osteopatico, che vede l’organismo umano come un’unità strutturata e interconnessa, dove i sistemi psichici e biologici si condizionano reciprocamente, prospetta nuovi approcci integrati alla prevenzione e alla terapia delle più comuni malattie e, al tempo stesso, configura la possibilità di essere al passo con le nuove scienze.

Oggi al 3° anno di studio, Mureddu prospetta l’esercizio della professione in modo differenziato: dedicando le cure ai più fragili, facendo parte di un contesto multidisciplinare così da poter contare su un confronto continuo ed un trasferimento di conoscenze; affiancando la professione Osteopatica ad un approfondimento della ricerca artistica verso una metodologia e codificazione di pratiche ed esperienze supportate da basi scientifiche in grado di contribuire ad un approccio  multimodale dell’individuo.

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